sabato 18 luglio 2009

Inizia l'avventura!

18 Luglio 2009

Ed eccoci arrivati al fatidico giorno, quello della partenza!!! Belli carichi (in tutti i sensi) ci ritroviamo a Linate, pronti e agguerriti a conquistare le desolate terre ai confini del mondo: io con un borsone di dimensioni inaudite mezzo vuoto (ma 20kg precisi precisi manco fossi una bilancia di precisione, confermati dalla pesa del check-in….), mentre la Sabry, con mio stupore, smentisce con i fatti le dicerie che vogliono le ragazze partire con la casa dentro le valigie.






Che sia un viaggio avventuroso è confermato fin dall’inizio, visto che, complice il maltempo su Milano, l’aereo traballa non poco: poco male, io e Marco arraffiamo tutte le brioche che le hostess ci propongono, compreso il secondo giro, alla facciazza dei vuoti d’aria.
Dopo un non breve scalo a Parigi (necessario visto le dimensioni dell’aeroporto e gli spostamenti tra i terminal che abbiamo dovuto fare), in cui, da italiani medi, abbiamo dato sfoggio a sfide alla Playstation per almeno mezz’ora (a Fifa 09, naturalmente…), siamo finalmente giunti in quel di Reykjavik. Subito notiamo alcune differenze significative tra i due Paesi: sia le hostess, che le addette allo scaricamento bagagli (si, le addette,,,,) fanno subito intendere che qui le cose sono ben diverse (in meglio chiaramente…). La possibilità di non far rientro inizia a serpeggiare con insistenza!!!!!La Sabry inizia a fotografare ogni cartellone pubblicitario di Vodafone in attesa dei bagagli,







mentre la prima magagna ci aspetta dietro l’angolo: la BatKia Sorento tanto desiderata si trasforma in una anonima Hyundai Santa Fe….. Il tipo che ce l’ha dà in consegna ci consiglia di avere molta prudenza durante tutto il viaggio, visto che gli hanno fatto fuori già ben 3 macchine: che una di questa fosse la nostra!?! Il dubbio è quasi certezza….. .(






Rassegnati ceniamo nella capitale, aspettando un’eternità prima di poterci sedere nel ristorante prescelto: io e Marco, notoriamente amici della natura e delle specie in via di estinzione, non perdiamo l’occasione di ordinare pulcinella di mare affumicata e carne di balena. Non ce ne vogliano gli animalisti se diciamo che sono veramente due prelibatezze.




Concludiamo con quello che loro chiamano “brennivin”, incuriositi dalla traduzione (“morte nera”): beh, alla nostra grappa può solo far solletico…… Ce ne andiamo a letto, non senza ammirare un fantastico balcone lungo la strada (biondo e giovane) e senza notare il fatto che alle 24.00 ho ancora su gli occhiali da sole….

3 commenti:

  1. Bella Bresso!!!
    sono il Cighe, non so se compare il mio nome da qualche parte ma immagino di no per cui la presentazione è d'obbligo, vi seguirò per la vacanza quando mi collego... lo sai che è raro ma ogni tot giorni accade!
    intanto, devo dire che questa prima puntata è davvero riuscita bene... voglio venire al Babalù bar... ma una santa fè è davvero triste!

    pensa farsela in moto Bres.... e noi sappiamo bene che si può fare!

    buon viaggio, ci sentiamo presto!

    jj

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  2. una foto sola dovevi fare: il balcone!!!
    e te la sei lasciata sfuggire... vergogna!!!

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  3. E notizie sulla selvaggina islandese? Va beh che non sei Piero Angela, però su...

    PS: le number portability sentono la tua mancanza!

    Simo

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